Consulenza gestione sistemi di gestione

ISO e MOG 231

Sosteniamo i nostri Clienti fornendo consulenza per ottenere e mantenere le certificazione ISO implementando sistemi di gestione pensati ed impostati per essere aderenti alle esigenze del mercato, nel rispetto delle norme.

Applichiamo una triplice visione al nostro lavoro come professionisti che, oltre ad essere consulenti, svolgono audit di III parte per conto degli enti di certificazione e docenze nei master più riconosciuti a livello nazionale.
In tal modo, il raggiungimento delle certificazioni qualifica, non solo sulla carta, i Prodotti e i Servizi del Cliente aprendo prospettive all’interno di mercati dove è sempre più determinante l’evidenza del valore della propria impresa.

IL METODO HORUS

IN 5 STEPS

INDAGINE INIZIALE

Grazie al nostro team di esperti analizziamo lo stato attuale del sistema di gestione della tua azienda per valutare gli step necessari al raggiungimento o mantenimento della certificazione. Concordiamo insieme i reali obiettivi da raggiungere.

PIANIFICAZIONE

Programmiamo e pianifichiamo nel dettaglio gli obiettivi da raggiungere e le modalità attraverso cui raggiungerli. Il gantt prodotto in questa fase sarà il faro dell'intera consulenza affinché tutti gli attori siano informati degli stati di avanzamento dei lavori.

FASE OPERATIVA

Questa è la fase di lavoro effettivo dove supportiamo l'azienda nelle modifiche e integrazioni al Sistema di gestione attraverso il team di consulenti dedicato. I responsabili di processo matureranno contemporaneamente le competenze per poter gestire il sistema in autonomia.

MONITORAGGIO

La fase del monitoraggio accompagna il processo di consulenza. Fin dalla fase di pianificazione sono attribuiti KPI specifici da raggiungere nelle varie finestre temporali. I KPI saranno aggiornati nei vari steering comitee pianificati.

MIGLIORAMENTO

Al momento in cui la pianificazione delle attività è completata prende avvio la fase di standardizzazione e di miglioramento continuo attraverso nuovi KPI ed un'attenta pianificazione di audit operativi e gestionali che permettano di entrare in possesso dei dati necessari.

CASE

STUDIES

GRANDI IMPRESE

MEDIE IMPRESE

LA NOSTRA CONSULENZA
PER LE TUE CERTIFICAZIONI
UNI EN ISO 9001
CERTIFICAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ
RIFERIMENTO NORMATIVO
UNI EN ISO 9001:2015
Cos’è la ISO 9001?
La normativa ISO 9001 rappresenta lo standard di riferimento per i Sistemi di Gestione per la Qualità riconosciuto a livello internazionale. La certificazione di sistemi di gestione per la qualità assicura la capacità di un’organizzazione di strutturarsi e gestire le proprie risorse e i propri processi produttivi in modo tale da riconoscere e soddisfare i bisogni dei clienti, inclusi quelli relativi al rispetto dei requisiti cogenti, nonché l’impegno a migliorare continuativamente tale capacità.
Perché è importante?
Le aziende di successo sono spinte a promuovere la qualità in ogni aspetto della loro attività: dal modo di operare, ai livelli di servizio garantiti al cliente, fino ai prodotti forniti. Questa è una visione strategica che apporta un miglioramento in termini di “brand equity” ed immagine, assicurando all’azienda i migliori strumenti per aggiudicarsi nuove opportunità in un mercato sempre più competitivo e globale.
UNI EN ISO 14001
CERTIFICAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE
RIFERIMENTO NORMATIVO
UNI EN ISO 14001:2015
Cos’è la ISO 14001?
Lo standard UNI EN ISO 14001, così come altri standard di supporto, definisce i requisiti di un “Sistema di Gestione Ambientale” implementabile in un qualsiasi tipo di organizzazione. Un sistema di gestione ambientale certificato garantisce la capacità di un’organizzazione di gestire i propri processi, non solo nel rispetto delle norme ambientali, ma dotandosi di una vera e propria politica ambientale, definendo obiettivi di qualità ambientale, predisponendo ed implementando un sistema atto a realizzare tale politica e conseguire gli obiettivi correlati, ed impegnandosi a migliorare continuamente le proprie prestazioni ambientali. Un’organizzazione con sistema di gestione ambientale certificato dimostra dunque il proprio impegno per limitare l’inquinamento e soddisfare i requisiti legali.
Perché è importante?
L’attenzione alla protezione dell’ambiente migliora l’immagine di un’azienda e, al tempo stesso, la corretta gestione delle problematiche ambientali dà un impulso di tipo organizzativo e stimola la competitività aziendale. Le politiche di gestione compatibili con le responsabilità ambientali sono già diventate, di fatto, un elemento di gestione del rischio e quindi criterio discriminante nella scelta dei fornitori. I clienti sensibili alla responsabilità della tutela dell’ambiente preferiscono infatti forniture provenienti da aziende con lo stesso orientamento; sui temi della protezione ambientale, ad esempio, sono preferite le aziende che dimostrano il loro impegno attraverso la conformità a standard riconosciuti a livello internazionale, come la ISO 14001.
UNI EN ISO 45001
CERTIFICAZIONE SISTEMA DI GESTIONE SALUTE E SICUREZZA DEL LAVORO (SGSSL)
RIFERIMENTO NORMATIVO
UNI EN ISO 45001:2018
Cos’è la ISO 45001?
La ISO 45001 è la norma che ha sostituito la BS OHSAS 18001, standard internazionale per la gestione della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, compresi tutti gli aspetti della gestione del rischio e della conformità legislativa. Si occupa di salute e sicurezza dei lavoratori, oltre che delle specifiche questioni di sicurezza dei prodotti. La ISO 45001 richiede inoltre che la direzione si impegni, in prima persona e che i lavoratori vengano coinvolti direttamente nell’individuazione e gestione del sistema, creando così un circolo virtuoso di miglioramento della Salute e Sicurezza dei lavoratori stessi. La certificazione ISO 45001 si fonda sulla gestione della salute e della sicurezza sul lavoro e richiede alle organizzazioni un miglioramento continuo, fornendo così a tutti gli interlocutori la garanzia di conformità alle politiche di sicurezza specificate. A partire quindi dal 30 settembre 2021 le certificazioni emesse a fronte della BS OHSAS 18001:2007 non godranno più di alcun riconoscimento.
Perché è importante?
Le organizzazioni sono sempre più interessate a raggiungere validi risultati in materia di salute e sicurezza sul lavoro e a comunicarli all’opinione pubblica e alle Istituzioni e i sempre più frequenti fatti di cronaca non possono che confermare questa esigenza. La gestione dei rischi sulla salute e sicurezza dei lavoratori, inoltre, ha effetti positivi su attività, prodotti e servizi dell’organizzazione e questo può riflettersi anche sui risultati economici. Una legislazione complessa e in costante aggiornamento, una migliore gestione delle risorse umane e altre misure vengono sempre più utilizzate per promuovere la protezione e l’assistenza in materia di salute e sicurezza sul lavoro. La certificazione permette a dipendenti, clienti e ad altri interlocutori di conoscere l’impegno profuso dall’azienda e dal suo datore di lavoro per migliorare il livello di salute e sicurezza dei lavoratori e degli altri soggetti pertinenti.
CERTIFICAZIONE ETICA SA 8000®
RESPONSABILITÀ SOCIALE D’IMPRESA
RIFERIMENTO NORMATIVO
SA 8000:2014
Cos’è la SA8000?
La norma SA 8000, pubblicata da SAI nel 1997, tocca la sfera della Responsabilità Sociale per quanto riguarda le condizioni dei lavoratori (diritti umani, sviluppo, valorizzazione, formazione e crescita professionale delle persone, salute e sicurezza dei lavoratori, non discriminazione, lavoro dei minori e dei giovani) ed i suoi requisiti si estendono a tutta la catena dei fornitori e dei subfornitori. Nonostante la SA 8000 non copra tutti gli ambiti della Corporate Social Responsibility (CSR o, più comunemente detta, Responsabilità Sociale), essa risulta avere un impatto molto forte sul “rischio di reputazione” dell’organizzazione. La SA 8000 è stato il primo standard etico certificabile: l’idea di avvalersi di organismi di Terza Parte indipendenti e accreditati che operano con imparzialità di giudizio, rafforzano lo standard in termini di credibilità.
Perché è importante?
L’impresa si globalizza, i mercati diventano sempre più esigenti, i concorrenti agguerriti e le tecnologie sofisticate, ma i veri nodi si aggrovigliano o si sciolgono sulla valorizzazione del patrimonio umano. Per affrontare le nuove sfide, le imprese divengono istituzioni che creano benessere e giocano il proprio ruolo nell’integrazione tra sistema economico – sociale – ambientale, valorizzando le proprie relazioni con i dipendenti, le parti sociali, la comunità locale, i consumatori, le autorità pubbliche e altri portatori di interesse. Una risposta alle nuove esigenze del mercato, proviene dallo standard SA 8000, che può aiutare l’azienda a controllare le situazioni di rischio, contribuendo positivamente anche alle valutazioni del proprio “score” a fronte dei criteri di eccellenza tipicamente più usati: sono più contenti i lavoratori, sono più soddisfatti i clienti, è migliore il gradimento da parte della comunità e sono anche più protetti gli azionisti, oltre che gratificati dall’aumento di reputazione.
UNI EN ISO 37001
CERTIFICAZIONE ANTICORRUZIONE ANTI-BRIBERY
RIFERIMENTO NORMATIVO
UNI EN ISO 37001:2016
Cos’è la ISO 37001?
La ISO 37001:2016 – Sistemi di Gestione Anticorruzione è una nuova norma per la costruzione di un sistema applicabile a qualsiasi tipologia di organizzazione, pubblica o privata. Prevede i requisiti di un sistema di gestione anti corruzione orientato al miglioramento continuo e richiede di adottare misure per prevenire ed evitare i rischi di corruzione in maniera ragionevole, proporzionale al settore di attività, alle dimensioni e alla complessità proprie dell’organizzazione.
Perché è importante?
“Offrire, promettere, dare, ma anche accettare o sollecitare un vantaggio non dovuto di qualsiasi natura (finanziario o non finanziario), direttamente o indirettamente, in violazione della legge applicabile come meccanismo per indurre o ricompensare una persona, in modo che agisca o eviti di agire con conseguenze sulla performance dei propri doveri”. Questa è una delle possibili definizioni di un fenomeno, la corruzione, purtroppo diffuso, che solleva preoccupazioni di ordine morale, politico ed economico. Minaccia lo sviluppo, distorce la concorrenza, erode la giustizia, sottovaluta i diritti umani, aumenta i costi degli affari, introduce elementi di incertezza nelle transazioni commerciali, eleva il costo di beni e servizi, diminuisce la qualità di prodotti e servizi. Quest’ultimo aspetto può portare alla perdita di vite umane e al danneggiamento di proprietà, distrugge la fiducia nelle istituzioni e interferisce con il funzionamento equo ed efficiente dei mercati. Leggi nazionali e accordi internazionali (OCSE, ONU) vogliono contrastare il fenomeno ma si dimostrano sfortunatamente insufficienti: le organizzazioni devono quindi contribuire proattivamente nel contrasto alla corruzione. Un approccio proattivo richiede una politica anticorruzione supportata da un Sistema di Gestione che aiuti le organizzazioni a evitare i rischi e i costi di un proprio coinvolgimento.
UNI EN ISO 50001
CERTIFICAZIONE DEL SISTEMA PER L’ENERGIA
RIFERIMENTO NORMATIVO
ISO 50001:2018
Cos’è la ISO 50001:2018?
La ISO 50001, emanata dall’UNI a fine 2011 “Sistemi di gestione dell’energia – Requisiti e linee guida per l’uso”, offre alle organizzazioni di qualsiasi settore, sia privato che pubblico, strategie di gestione che hanno l’obiettivo di portare:
  • un aumento dell’efficienza energetica
  • una riduzione dei costi
  • un miglioramento delle prestazioni energetiche nella gestione delle attività quotidiane dell’organizzazione.
La norma infatti specifica come organizzare sistemi e processi finalizzati al miglioramento continuo dell’efficienza energetica con gli obiettivi primari di portare alle organizzazioni benefici economici derivanti dal minore consumo energetico e alla collettività la riduzione delle emissioni di gas serra.
Perché è importante?
Risparmiare energia e gestirla in modo efficiente sono le prime azioni da compiere per contribuire alla sostenibilità delle attività umane. Le imprese hanno un ruolo chiave in questo: risparmiare energia e integrare la gestione delle prestazioni energetiche nelle attività quotidiane permette loro di controllare i consumi e contenere i costi energetici, traendone profitto economico e vantaggio competitivo. Anche i consumi di energia, quindi, necessitano di essere gestiti in modo efficiente e volto al continuo miglioramento: un controllo puntuale e sistematico degli usi dell’energia potrebbe infatti essere in grado di consentire già in breve tempo un considerevole risparmio dei costi interni aziendali, oltre a garantire un prezioso contributo alla salvaguardia delle risorse energetiche a livello globale.
IATF 16949:2016
STANDARD AUTOMOTIVE
RIFERIMENTO NORMATIVO
IATF 16949:2016
Cos’è la Certificazione IATF – Automotive Quality Management Systems Certification?
La IATF 16949:2016 è l’unico standard riconosciuto a livello mondiale relativo alla gestione qualità che si applica a qualsiasi Organizzazione attiva nella catena di fornitura automobilistica. La IATF 16949:2016, è una norma tecnica specifica definita in uno standard di gestione della qualità per i fornitori del settore automobilistico, diventata punto di riferimento nel settore dell’automotive, nonché punto di convergenza degli schemi già riconosciuti dalle Case Automobilistiche Americane ed Europee. In particolare la norma IATF 16949:2016 consente di definire a livello internazionale i requisiti comuni e coerenti per il sistema di qualità nell’industria automobilistica, facilitando una maggiore fiducia nell’affidabilità dei fornitori in tutto il mondo e definendo regole e procedure per uno schema comune per la certificazione di terza parte.
Perché è importante?
Un’organizzazione può trarre numerosi vantaggi dalla Certificazione IATF – Automotive Quality Management Systems Certification, come ad esempio: l’aumento dell’efficienza della produzione e riduce i tassi di errore, garantisce la qualità di produzione necessaria per l’industria automobilistica, previene perdite finanziarie dovute all’elevata qualità della produzione, consente a un’azienda di entrare e rimanere nella catena di fornitori automobilistici oltre al creare uno status aziendale responsabile.
AS/EN 9100
CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ NEL SETTORE AEROSPACE
RIFERIMENTO NORMATIVO
UNI EN 9100:2018
Cos’è la certificazione UNI EN 9100:2018?
La EN 9100 è la norma europea che descrive come garantire un sistema di qualità per il settore aeronautico. Essa definisce i requisiti specifici del Sistema di Gestione per la Qualità richiesti dalle Autorità e dai Costruttori del settore aerospaziale e della difesa, a partire dai fondamenti della ISO 9001 – Sistemi di Gestione della Qualità. Il settore aerospaziale, vista la moltitudine di realtà aziendali che caratterizzano supply chain altamente complesse e articolate, oltre alla EN 9100 si avvale di altri due standard: EN 9110 e EN 9120.
Perché è importante?
L’industria aerospaziale è probabilmente il settore più esigente al mondo. I più grandi attori, come costruttori di aeromobili e OEM, richiedono che i propri fornitori abbiano i processi sotto controllo, comprendano i requisiti specifici dei clienti e si concentrino sul miglioramento continuo. Ottenere la certificazione EN 9100:2018 per le Organizzazioni e i propri Sistemi di Gestione offre un vantaggio decisivo nel dimostrare il soddisfacimento di questi criteri.
UNI EN ISO 27001
SISTEMI DI GESTIONE PER LA SICUREZZA INFORMATICA
RIFERIMENTO NORMATIVO
UNI EN ISO 27001:2017
Cos’è la certificazione ISO 27001:2017?
La certificazione ISO 27001 rappresenta un importante strumento di controllo per la sicurezza dei dati e la loro protezione, partendo da una analisi dei rischi delle potenziali inefficienze del sistema di gestione per poter creare quei controlli necessari al fine di aumentarne il livello di sicurezza. La successiva certificazione da parte di un ente esterno comprova il livello di sicurezza raggiunto dall’azienda che risponde ai requisiti della norma ISO27001 e rappresenta la garanzia che l’azienda attua i controlli e le misure necessarie per proteggere i dati e le informazioni al proprio interno.
Perché è importante?
In passato l’importanza della Sicurezza delle Informazioni era riconosciuta limitatamente alla protezione dei dati contabili e finanziari. Oggi, la globalizzazione dei mercati e il libero commercio hanno aumentato la sensibilità rispetto alla Sicurezza delle Informazioni, anche da parte delle legislazioni nazionali. Particolari stimoli alla gestione delle Informazioni come “beni da proteggere” sono derivati, inoltre, da fattori quali la responsabilità legale (Privacy, D.Lgs. 231/01), la pirateria industriale, la salvaguardia dell’immagine e, non ultimo, lo sviluppo delle tecnologie informatiche. Il numero di virus, attacchi e intrusioni cui si deve far fronte quotidianamente testimonia l’importanza di salvaguardare anche le Informazioni gestite dai propri Sistemi Informativi. Ma l’Informazione non è solo quanto risiede nei computer; l’Informazione può essere su carta, su disco e nelle menti ed azioni di coloro che operano per l’organizzazione. L’Informazione diviene parte del patrimonio aziendale e, in quanto tale, va preservata lungo il suo intero ciclo di vita.
UNI ISO 31000
GESTIONE DEL RISCHIO: PRINCIPI E LINEE GUIDA (RISK MANAGEMENT)
RIFERIMENTO NORMATIVO
UNI ISO 31000:2018
Cos’è la UNI ISO 31000?
La norma UNI ISO 31000 Gestione del rischio – Principi e linee guida. È una guida che fornisce principi e linee guida generali per la gestione del rischio. Può essere utilizzata da qualsiasi organizzazione pubblica, privata o sociale, associazione, gruppo o individuo, e non è specifica per nessuna industria o settore. La ISO 31000 può essere applicata nel corso dell’intero ciclo di vita di un’organizzazione, ed essere adottata per molte attività come la definizione di strategie e decisioni, operazioni, processi, funzioni, progetti, prodotti, servizi e beni. Può inoltre essere applicata a qualsiasi tipo di rischio, sia per conseguenze di tipo positivo che negativo. Essendo una linea guida, NON è certificabile. Tutti i sistemi di prevenzione e di gestione, dal modello del Dlgs. 231 ai sistemi anticorruzione nella PA fino ai sistemi ISO 9001, ISO 14001 e OHSAS 18001 (e corrispondente nuova ISO 45001) si basano sui contenuti della linea guida ISO 31000. In accordo alla linea guida ISO 31000, è disponibile la linea guida ISO 31010, che illustra alcuni degli strumenti specifici che l’azienda può impiegare nelle diverse fasi del sistema di risk management (dall’identificazione, all’analisi, alla valutazione, fino al trattamento e monitoraggio dei rischi).
Perché è importante?
Esigenze di conformità, l’evoluzione legislativa, l’aumento di incidenti, le instabilità economiche e finanziarie hanno reso le organizzazioni consapevoli della necessità di dotarsi di un approccio strutturato alla gestione dei rischi. Le organizzazioni sono sempre più dipendenti da fattori esterni difficilmente controllabili e prevedibili (crisi finanziarie, produttive); I Gruppi Assicurativi sono sempre più propensi ad assicurare rischi ed i premi possono variare a seconda del possesso di alcune certificazioni (ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001, ISO 27001, ISO 22301); Inoltre il mercato (clienti ed enti) chiede sempre più garanzie. Autocertificazioni ed autoreferenziabilità non sempre risultano sufficienti. L’implementazione di una strategia per la gestione del rischio compensa l’investimento – tecnologico e organizzativo, necessario per la prevenzione, il trattamento dei rischi e il loro contenimento.
UNI EN ISO 22000
SISTEMI DI GESTIONE PER LA SICUREZZA ALIMENTARE
RIFERIMENTO NORMATIVO
UNI EN ISO 22000:2018
Cos’è la UNI EN ISO 22000?
La norma internazionale “ISO 22000 Food Safety Management Systems – Requirements for any organization in the food chain” nell’ultima versione del 2018 (pubblicata nel mese di Luglio 2018) stabilisce i requisiti per la progettazione e l’applicazione di un sistema di gestione della sicurezza alimentare in ogni azienda della filiera agro-alimentare con lo scopo di armonizzare a livello internazionale i diversi standard volontari sviluppati in ambiti nazionali per lo sviluppo e la gestione della sicurezza alimentare attraverso il metodo HACCP.
Perché è importante?
La sicurezza igienica degli alimenti è sempre stata una problematica chiave per la filiera agroalimentare e l’attenzione sull’argomento ha portato negli anni allo sviluppo di numerosi standard e regolamenti. Per le aziende del settore è sempre più importante far riferimento ad una norma specifica, allineata agli altri standard internazionali e che risponda perfettamente alle attuali esigenze dell’industria alimentare. In questo scenario si colloca perfettamente la norma ISO 22000. Tale norma, nata nel 2005, è stata sottoposta ad una accurata revisione a giugno 2018.
UNI EN 16636
SERVIZI GESTIONE E CONTROLLO DELLE INFESTAZIONI (PEST MANAGEMENT)
RIFERIMENTO NORMATIVO
UNI EN 16636:2015
Che cos’è la UNI EN 16636?
La norma accreditata secondo lo standard CEPA / ANID per i servizi di disinfestazione, richiesta nei bandi di gara, specifica i requisiti per la gestione e il controllo delle infestazioni (pest management) e le competenze che devono essere possedute dai fornitori professionali di servizi al fine di tutelare la salute pubblica, i beni e l’ambiente. Essa si applica a coloro i quali hanno la responsabilità di fornire servizi di pest management, incluse la valutazione, le raccomandazioni e la successiva esecuzione delle procedure di controllo e di prevenzione definite. I requisiti messi a punto da questa norma sono progettati per essere applicati ad ogni fornitore di servizi la cui attività rientri in questo ambito, ossia il campo di applicazione mirata di metodi adeguati al controllo degli infestanti. Non si applica alla protezione delle culture e alla pulizia e disinfezione ordinaria associata a regolari contratti di servizi per la pulizia.
Perché è importante?
I servizi di Pest Management sono rivolti al controllo delle infestazioni e alla verifica dei danni che gli agenti infestanti possono provocare all’ambiente, alla salute delle persone, agli animali e ai beni, in particolare ai prodotti alimentari. La presenza di animali o micro-organismi infestanti rappresenta un rischio serio per la salute pubblica, perché questi possono agire come veicolo per la diffusione di malattie e allergeni nella popolazione umana e animale, oltre a costituire un danno materiale per alimenti e cose. All’interno del settore del Pest Management operano Aziende in continua evoluzione scientifica e tecnologica; per questo, a livello europeo, è sorta l’esigenza di uniformare le competenze professionali degli Operatori e di verificare che questi seguano processi di gestione rigorosi e trasparenti.
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